RIPENSANDO AD OTTOBRE SI STACCANO LE FOGLIE DAL MIO CORPO

2009 Aprile 26
by Massimo Pastore

Il mio cane ha scelto la penna,
accucciato come un dolore allo stomaco
la sua coda mi sfiora da dentro,
anche se quel dentro si svuota poco alla volta…

so che hai bisogno di riposare,
che sussurrare parola dopo parola
ti stenderà sotto un binario
ma non c’è speranza per chi spera ancora.
Capitano, sono sotto la tua coperta
segui la rotta che conduce alla follia
dicono ci sia una porta
che profuma di legna bagnata
dicono ci sia un poeta
con una spugna di mare
e l’intenzione di lavarti i piedi
lì dove il tuo assassino
sarà già passato.

Ripensando ad ottobre si staccano le foglie dal mio corpo…